Trump, 529 milioni di dollari in 15 mesi: così funziona l’impero del tycoon

Dal gennaio del 2016 all’aprile scorso, periodo che comprende dunque anche i primi tre mesi alla Casa Bianca, Donald Trump ha incassato 529 milioni di dollari. È quanto emerge da un documento di 98 pagine diffuso dall’Ufficio etico federale americano, che elenca in dettaglio redditi ed entrate del presidente degli Stati Uniti, chiarendo meglio i contorni del suo vasto impero finanziario.

f_trump_release2_161123.nbcnews-ux-1080-600

Dal documento firmato dallo stesso Trump tre giorni fa, emerge che, nei 15 mesi considerati, solo dalle attività dei suoi golf club ha incassato 288 milioni di dollari, mentre il resort di Mar-a-Lago, la Casa Bianca della Florida, dove ha ospitato molti leader stranieri, tra cui il presidente cinese Xi Jinping, gli ha fruttato 37,2 milioni, 7,4 milioni in più rispetto a quanto dichiarato nel maggio del 2016.
Poco meno di 20 milioni di dollari, per la precisione 19,7 milioni, sono le entrate provenienti dal suo hotel di lusso Washington, aperto nel settembre scorso, al centro di contestazioni per il possibile conflitto di interesse, con l’idea che alcuni governi stranieri possano preferire questo albergo in omaggio al presidente. Oltre sette milioni di dollari sono invece arrivati a Trump per i diritti d’autore, tra cui 1,5 milioni per il libro «Great again: how to fix our troubled America», mentre 11 milioni li ha incassati con l’organizzazione di Miss Universo.

La bambina con il cuore fuori dal petto: “Non doveva nascere, oggi ha 6 anni”

Una piccola guerriera che secondo i medici non sarebbe riuscita neanche a venire al mondo, e invece Virsaviya ‘Bathsheba’ Borun-Goncharova oggi ha sei anni e non ha mai smesso di lottare per la vita. La bambina, originaria della Russia ma che vive nel sud della Florida con la sua mamma Dari per potersi curare, soffre della Pentalogia di Cantrell, una condizione congenita rara che si verifica in circa 5,5 individui per milione di nati vivi.

20151101_110113_Virsaviya1234

La gravità della malattia cambia a seconda degli individui: nel caso di Virsaviya, il cuore e l’intestino sono cresciuti al di fuori del petto e dell’addome, ricoperti solo da un sottile strato di pelle.
La piccola, per la quale è stata aperta una raccolta fondi per finanziare le costose cure, ha trovato un medico a Boston disposto ad operarla ma al momento è impossibile a causa della sua pressione sanguigna troppo alta. Quando i valori saranno stabili, si calcola tra almeno due anni, Bathsheba potrà essere operata, ma nel frattempo continua con determinaziona a combattere. In una intervista alla NBC News ha anche riassunto la sua visione delle cose: “Io so perché ho il cuore al di fuori, perché Gesù vuole dimostrare che lui può fare cose speciali come me”.